Tartufi, fagioli e vinello
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FRONTINO
| Comune: |
FRONTINO |
| Categoria: |
Prodotti tipici |
| Indirizzo: |
via Giovanni XXIII |
| Telefono: |
0722 71131 71135 |
| Fax: |
0722 71342 |
| Email: |
comune.frontino@provincia.ps.it |
| Denominazione: |
"Tartufi, fagioli e vinello" |
| Descrizione: |
Un po´ di Storia...
Frontino fa risalire le sue origini di borgo al periodo altomedievale, periodo in cui i proprietari terrieri locali realizzarono numerosissimi castelli, sia a difesa dei propri beni sia per definire un nuovo assetto politico-amministrativo che garantisse più o meno stabilità al Montefeltro, minacciato ovunque nei suoi confini. Ma prima di questo periodo proficuo ed importantissimo per il Montefeltro, la storia di Frontino, così come la storia di moltissimi altri paesi feretrani, parte da epoche preistoriche. Nonostante la difficoltà di coltivare una terra pedemontana e scomoda, già dalla preistoria popolazioni abitavano questi luoghi ed in seguito, dopo la vittoria da parte dei romani a Sentino su di una coalizione di nemici, furono i nuovi "padroni del mondo" a prendere possesso di questi territori. Numerosi reperti archeologici sono infatti stati trovati in alcune zone del Comune di Frontino e nei territori del confinante Comune di Carpegna.
L’importanza di Frontino come castello nasce nei primi decenni del XII secolo, nel momento il cui con la formazione dei castelli l’antico territorio di Friginus si scisse in due entità differenti: San Sisto e Frontino; e visto che il castello di San Sisto venne fondato nel 1124, presumibilmente anche quello di Frontino fu fondato ed iniziò a vivere negli stessi anni. Ma mentre tutti gli altri castelli feretrani gravitavano attorno all’orbita dei Malatesta, Montefeltro e Carpegna, Frontino aveva da sempre fatto parte della Massa Trabaria, regione dipendente dalla Chiesa, perché creata per inviare legnami a Roma, per la realizzazioni delle nuove cattedrali, e questa sua particolare posizione poneva il suo castello in una posizione alquanto difficile e pericolosa: fortificazione di confine tra i territori del papa e le contee limitrofe. Per questa sua posizione di confine e per i suoi rapporti con la Chiesa, più di una volta il castello di Frontino venne messo a ferro e fuoco dai sostenitori dell’imperatore; una di queste distruzioni avvenne per mano del figlio del famoso condottiero, citato da Dante ne "La Divina Commedia", Uguccione della Faggiola.
Dopo che i Montefeltro ebbero assoggettato tutti i castelli del Montefeltro, Frontino conobbe nuovamente una sorte differente dagli altri. Quando alla metà del Quattrocento Oddantonio divenne nuovo signore del ducato di Urbino, alcuni castelli vennero donati al fratellastro Federico, affinché questi avesse comunque territori da governare, e Frontino fu uno di questi. Quando, alla morte di Oddantonio, Federico prese il potere, affidò le sue antiche terre al parente Ottaviano degli Ubaldini e nuovamente Frontino cambiò signore.
Fanno parte dell’attuale territorio comunale anche i conventi di San Girolamo e di Montefiorentino. Il primo, realizzato nel XVI secolo, era convento dei Girolamini dedicato a Santa Maria delle Grazie, com’era d’uso per quest’ordine religioso. Al suo interno (il complesso è stato ora restaurato) si possono trovare pregevoli opere del Cinquecento.
Il convento francescano di Montefiorentino venne realizzato a più riprese a partire dal XIII secolo ed accanto a corpi di fabbrica realizzati nel Duecento troviamo anche parti costruite nel Quattrocento e quindi nel Cinquecento: troviamo all’interno del convento la cappella dei conti Oliva, opere di intaglio riprese dallo Studiolo di Federico da Montefeltro ed una pala di Giovanni Santi, padre di Raffaello Sanzio. Per questo il convento di Montefiorentino, legato amministrativamente a Frontino, è altresì legato a Pian di Meleto, perché li accomuna la presenza dei conti Oliva.
Gatronomia:
Il trionfo del Tartufo Nero, Prima Domenica di Agosto
Festa del Sangiovese, in Agosto
Sagra del Fagiolo, Prima Domenica di Settembre
Premio Letterario Nazionale Frontino Montefeltro, in Ottobre
Piatti tipici
BUZZEGA DI FRONTINO
Ingredienti: olio, pomodori rossi, cipolla, uova, sale e pepe.Si cuociono nell´olio i pomodori rossi tagliati a pezzi e con la cipolla tritata, sale e pepe. Ora a piacere si possono aggiungere le uova sbattute facendo amalgamare bene il tutto e cuocere a fuoco lento per alcuni minuti.
BAGGIANA
Ingredienti: lardo, aglio fresco, pomodoro, fave, uova e sale. Si soffrigge, nel lardo battuto, dell´aglio fresco tritato e qualche pezzetto lasciato intero; si versa ora un po´ di pomodoro e subito dopo le fave. Dopo aver salato vi si versa 1/2 bicchiere di acqua bollente e si lascia cuocere. Si possono poi aggiungere all´ultimo momento anche 2 o 3 uova intere e lasciando poi cuocerle per alcuni minuti coprendo il tegame.
MARMELLATA DI MORE
Ingredienti:more e zucchero. Lavare bene le more, passarle nel passaverdure con il disco a fori piccoli. Mettere a bollire la purea ottenuta a fuoco lento aggiungendo zucchero a piacere. Fare bollire per due ore o più, mescolando ogni tanto, fino ad ottenere la giusta consistenza; una volta che la marmellata si è raffreddata la si può riporre in vasi a chiusura ermetica adatti alla conservazione.
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| Ente organizz.: |
Comune di Frontino |
| Prop. strutt.: |
Frontino |
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