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Un grande re per un grande paese
SASSOFELTRIO
| Comune: |
SASSOFELTRIO |
| Categoria: |
Prodotti tipici |
| Indirizzo: |
Municipio: Piazza Municipio n° 3 C.A.P.: 61010 |
| Telefono: |
0541974130 |
| Fax: |
0541974000 |
| Email: |
comune.sassofeltrio@provincia.ps.it |
| Denominazione: |
"Un grande re per un grande paese" |
| Descrizione: |
Il territorio fu inserito in una donazione che re Pipino fece allo Stato Pontificio, con l´antico nome di Serra del Sasso. Se ne deduce che l´esistenza di questo piccolo centro collinare, incuneato in un lembo di territorio al confine con San Marino e la Romagna, risalga almeno all´VIII secolo e l´origine debba inquadrarsi nel diffuso fenomeno delle incastellature medievali.
La sua posizione su un´alta emergenza di gessite giustifica il nome del Sasso, come era anticamente chiamato, e la qualifica di castello con territorio curtense nel comitato del Montefeltro.
Fu tra i castelli componenti il feudo di Ulderico di Carpegna, in seguito ad una concessione di Ottone I nel 962. La Rocca del Sasso ebbe un peso notevole nel contesto della guerra fra i Malatesta ed i Montefeltro. Nel 1450, il condottiero Giacomo Piccinino fece capitolare il caposaldo malatestiano e da allora in poi il Sasso restò occupato dai feltreschi. Dopo la capitolazione, la Rocca fu costruita ex novo dal famoso architetto senese Francesco di Giorgio Martini.
Dell´antico dominio malatestiano rimangono due stemmi nella sala consiliare del municipio.
Sassofeltrio, inoltre, può offrire attrattive legate all´ambiente naturale, come le famose sorgenti d´acqua sulfurea ed alcalina, a Valle Sant´Anastasio. Suggestive le vedute panoramiche che spaziano dal mare Adriatico, alle 3 cime del Titano sammarinese, al monte Carpegna, alla valle del Conca.
Dal punto di vista produttivo, la zona è caratterizzata dallo sfruttamento delle ricche cave di gesso e della successiva lavorazione del materiale estratto. La cucina locale è caratterizzata soprattutto dalla vecchia scuola culinaria tradizionale. Infatti i piatti sono ricchi di pasta, legumi, cerali, farinacei; ma anche la carne,
il vino e i dolci.
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