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Fosso di Pian dell´Acqua
PIOBBICO
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Poco difficile, ma in caso di notevole portata le difficoltà aumentano in maniera notevole.
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| Ubicazione: |
Monte Nerone |
| Indirizzo: |
Monte Nerone |
| Sito: |
www.gsurbino.speleo.it/esploriam.htm |
| Desc. zona: |
Dal punto di vista torrentistico l´itinerario non presenta alcun interesse ma dal punto di vista naturalistico invece presenta un suo fascino |
| Apertura: |
marzo/metà maggio e novembre.
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| Come arrivare: |
Accesso con due auto: Da Pianello si seguono le indicazioni per Pieia e Cerreto. Usciti dal centro abitato la strada disegna alcune curve e, dopo una breve discesa, si prende una sterrata sulla destra che raggiunge, dopo pochi minuti, una cava. Qua si lascia l´auto. Con l´altra auto si torna a Pianello dove si riprende la strada per Cagli. Raggiunta la frazione di Secchiano, si sale a sinistra per Piobbico. Dopo 200 metri si abbandona questa strada verso sinistra immettendosi nella carrozzabile per Via Stratta; raggiunta questa frazione si sale su una pessima carrozzabile fino ad affacciarsi alla testata del fosso di Pian dell´Acqua. Parcheggiata l´auto nei pressi della Fonte dell´Eremo si scende nell´evidente solco vallivo sino al primo salto. Avendo a disposizione una sola auto, dall´auto a valle si sale lungo il sentiero posto alla sinistra idrografica del fosso (ma non quella che fiancheggia il fosso!!!) guadagnando quota, tra frane e rovi, fino al crinale di Costa la Mandraccia; lo si segue tra la vegetazione arbustiva fino a guadagnare una esile traccia che percorre fedelmente l´affilata cresta di separazione tra la valle del Bosso e quella del Giordano, Dopo un lungo percorso in cresta si raggiungono infine i prati della Montagnola, nella zona denominata anche I Cupi di Fiamma. Non rimane che raggiungere la sterrata proveniente dalla frazione di Via Stratta, proseguendo ancora per poco fino a raggiungere il greto da cui ha inizio l´itinerario.
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