Una vecchia canzone composta da uno dei primi maestri dell'ancora attuale banda musicale (accompagnata da un cospicuo numero di majiorettes) appellava Carpegna come la stella del Montefeltro. Nei pressi del Parco Naturale Sasso Simone e Simoncello. Una stella immersa nell'universo naturale che con le sue nobile gesta ha contribuito a scrivere la storia del Montefeltro, dove, si incontrano perfettamente.
Immaginiamo di fare un'escursione per le vie del paese alla ricerca di ciò che d'interessante c'è da visitare. Al centro del paese sorge un palazzo dimora attuale dei Principi di Carpegna-Falconieri, costruito dall'architetto Giovanni Antonio de Rossi nel 1675 su commissione del Cardinal Gaspare di Carpegna. Dal maestoso portale si accede all'atrio sostenuto da massicci pilastri, che nel periodo estivo accoglie una mostra d'arte collettiva, degli "Artisti della Carpegna".Dall'atrio si accede nella cappella privata attraverso una porta rossa. Lungo lo scalone d'onore si trovano due lapidi che riportano i versi di Dante Alighieri dedicati a Bonconte da Montefeltro (Purg. VI) e Guido da Carpegna (Purg. XIV). Salendo si arriva nella sala del trono dominata dal maestoso baldacchino allestito da un antico arazzo con lo stemma del Cardinal Gaspare di Carpegna. Nello stesso piano si trovano la biblioteca privata custodita gelosamente dalla famiglia, la sala verde e la sala gialla tutte ammobiliate con antichi arredi. I sotterranei erano adibiti a scuderie e, attraverso le immense scalinate, si poteva raggiungere l'atrio a cavallo.Proprio in queste stanze vennero accolti, durante il secondo periodo bellico, numerosi capolavori dell'arte italiana, oltre 10.000 opere provenienti dalle più antiche città d'arte: Venezia Roma, Milano. Il salvataggio delle numerose opere d'arte avvenne grazie ad un uomo, l'allora soprintendente ai beni artistici e storici delle Marche, Pasquale Rotondi. L'elenco dei capolavori è impressionante, conta artisti che hanno scritto la storia del Rinascimento italiano, nomi come Piero della Francesca, Mantenga, Lotto, Tiepolo, Tintoretto, Rubens, Veronesi, Giorgione, Raffaello, Tiziano, Canaletto, Caravaggio.